domenica 26 Settembre 2021

ENEA: Conversione di rapporto da T.D. a T.I.

enea sedeCom’è noto la UIL RUA ha firmato, unitamente alla maggioranza delle OO.SS., in data 30 gennaio 2015, un accordo con l’ENEA che prevedeva la proroga di tutti i contratti a tempo determinato fino al 31/12/2016 ma che, soprattutto definiva “un piano di prospettiva per successive proroghe almeno fino al 31/12/2018 e per la stabilizzazione del rapporto di lavoro”, attraverso lo strumento dei concorsi con riserva di posti per i dipendenti in possesso dei requisiti di cui alla lg. 125/13 e attraverso la valorizzazione dell’esperienza interna per gli altri.

Purtroppo nelle riunioni del 21 ottobre ed in quella tecnica del 30 u.s. (vedi comunicato e nota informativa UIL RUA), non sono stati registrati passi avanti, anzi l’ENEA ha rimesso in discussione anche le proroghe per i contratti che arrivano a scadenza dopo 5 anni che sembravano di fatto acquisite, rimandando tutto ad una lettera con richiesta di autorizzazione alla proroga ulteriore, inviata in varie sedi istituzionali.

Ciò premesso, è a noi evidente che non si possa affidare il “futuro” dei nostri colleghi con contratto a tempo determinato unicamente a chi dichiara buoni propositi una volta l’anno ma non ci offre riscontri oggettivi di impegno e sensibilità sul problema, per questa ragione la UIL RUA intende avviare anche all’ENEA l’iniziativa per la proposizione di ricorsi dinanzi al Giudice del lavoro per la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato ai sensi dell’art. 5 del Dlgs. 368/01.

La sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26/11/2014 (precari della scuola) ha aperto un varco a favore della conversione del rapporto di lavoro a termine e le tre sentenze del Tribunale di Napoli, sezione lavoro del 21 gennaio 2015 hanno disposto la trasformazione del rapporto di lavoro dei ricorrenti da termine a tempo indeterminato con ampia ed approfondita motivazione, disponendo l’applicazione dell’art. 5 del D.Lgs. 368/01 (ovvero della normativa italiana della direttiva comunitaria 1999/70/CE) anche al rapporto di pubblico impiego.

Il citato art. 5 del D.Lgs. 368/01 prevede ben sei casi diversi per la conversione del rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, come riportato a titolo esemplificativo nella tabella di seguito:

2015 11 03 conversione rapporto lavoro ENEA ALL 1

La UIL RUA ha già istruito un’ iniziativa in tal senso presso il CNR con un “ricorso pilota” presso il tribunale del lavoro di Roma , ritenendo che la nuova giurisprudenza che si va consolidando a seguito delle decisioni della Corte di giustizia europea e del tribunale di Napoli sopra citate possa determinare l’inversione di tendenza della precedente giurisprudenza italiana, sino ad ora contraria alla conversione del rapporto di lavoro.

E’ nostra intenzione avviare anche in ENEA un percorso che porti a ricorsi collettivi raggruppati per tipologia , ricordando che da noi esistono ulteriori difficoltà legate alla gestione interna dei profili professionali che ha trasformato ricercatori “precari” in sotto inquadrati funzionari di amministrazione ed all’applicazione dell’art. 413 del codice di procedura civile che affida la gestione dei contenziosi al Giudice competente per territorio, in questo caso i ricorsi di Casaccia andranno al tribunale di Civitavecchia, quelli di Frascati a quello di Velletri , quelli della sede legale a Roma, ecc….

Abbiamo già affidato l’incarico al legale di nostra fiducia che predisporrà e strutturerà i ricorsi in relazione alle singole posizioni ma in una prima fase verificherà la documentazione personale di ciascun potenziale ricorrente allo scopo di proporre ricorsi per gruppi omogenei evitando di inserire nello stesso ricorso fattispecie diverse.

L’auspicabile proposizione di ricorsi per gruppi omogenei di ricorrenti può, infatti, consentire di abbattere i costi delle spese vive di giudizio (es. contributo unificato obbligatorio ecc..), che possono essere suddivise tra il numero dei ricorrenti nello stesso gruppo.

Operativamente, il personale “precario” iscritto alla UIL RUA interessato all’iniziativa legale nei confronti dell’ENEA dovrà trasmettere la propria documentazione a Marcello Iacovelli presso C.R. ENEA Casaccia S.P. 102 o consegnarla personalmente previo appuntamento (tel. 87 6769), entro il 27 novembre 2015 perché essa sia inoltrata al legale incaricato dell’assistenza.

La documentazione necessaria è :

• copia di tutti i contratti e delle proroghe e/o rinnovi
• buste paga: iniziale, due intermedie, ultima (per ogni contratto)
• scheda allegata debitamente compilata

La documentazione individuale presentata sarà esaminata dal legale per verificare il possesso dei requisiti per il ricorso , il legale potrà quindi predisporre gli elenchi dei ricorrenti per “gruppi omogenei” per tipologia e per sede territoriale , solo dopo ed a fronte di un accertato diritto, verranno precisati ai potenziali ricorrenti gli importi individuali a carico di ciascuno e per coloro che daranno la loro adesione verrà raccolto il mandato all’avvocato sottoscritto dall’interessato.
Ovviamente la UIL RUA non farà mancare il proprio supporto anche economico ai propri iscritti nella fase istruttoria e di deposito degli eventuali ricorsi.

Per ogni chiarimento sarà possibile rivolgersi per tutti i Centri ENEA a: Marcello Iacovelli (86 6769) ;
per il C.R. Casaccia Nadia Maestrucci (86 6531);
per il C.R. Frascati Patrizia Venettoni (87 5688);
per la Sede legale Roberto Ciardi (85 2256).

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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