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giovedì 17 Giugno 2021

ENEA: Dal Giappone con fervore

enea sede“Giusto dare risalto ai risultati scientifici, quasi sempre ignorati dai media, si dovrebbe però evitare di trasformare l’informazione in spot elettorale alla vigilia delle nomine.
Negli enti ricerca di tutto il mondo per la scelta dei vertici non si ricorre a criteri di conoscenza o di appartenenza, la scelta è fatta ricercando eccellenza e qualità attraverso procedure trasparenti e inoppugnabili”
Non possiamo credere che la Ministra MISE e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio vogliano imporre una sgradevole eccezione per l’ENEA.

DAL GIAPPONE CON FERVORE

Grande risonanza viene data dai media all’accordo firmato nella giornata di ieri tra ENEA e Nedo (omologo ENEA nella terra del Sol levante) “che porterà alla realizzazione e alla sperimentazione di un impianto dimostrativo di ultima generazione per la trasmissione di energia elettrica in corrente continua, anche nella prospettiva di favorire la creazione di reti interconnesse a livello europeo (super grid)” .

Alla “cerimonia” della firma dell’accordo ha partecipato anche la Vice Ministra allo Sviluppo economico Teresa Bellanova, che avevamo conosciuto nell’incontro con le OO.SS di venerdì scorso al MISE.

L’accordo italo-giapponese viene magistralmente pubblicizzato sui media ma risulterebbe rappresentare semplicemente il normale avanzamento di un accordo che il 16 luglio 2013 firmò il precedente commissario con Toshiba.
Si tratta certamente di un ottimo risultato dei nostri ricercatori che continuano a dimostrare di poter svolgere un ruolo di prestigio e utile al paese, soprattutto se messi in condizione di operare al meglio in un clima di serenità e rispetto interno purtroppo carenti nell’ultimo anno.

Il protocollo d’intesa, che poco più di due anni fa non ha avuto analoga risonanza, oggi probabilmente in vista della nomina del nuovo vertice, viene veicolato in pompa magna senza ricordare che esso risponde ad un percorso già intrapreso e l’accordo viene spacciato come una grande pensata dell’attuale amministrazione.

Le OO.SS. da più di 3 mesi chiedono il ripristino di un clima di normalità in ENEA e la nomina di una “governance” scelta tra una rosa di candidati autorevoli nel mondo della scienza e della ricerca così come avviene normalmente negli Enti di ricerca (p.e. al CNR); non vorremmo che in ENEA (ed al MISE?) si finisse per privilegiare gli spot ed i lanci di agenzia ai curricula!

Sarebbe più utile, a nostro avviso, capire come si rimette in moto la macchina “ingolfata” dalla burocrazia e dall’eccesso di gerarchizzazione, introdotti dal c.d. efficientamento voluto dal commissario, che risposte si intende dare al precariato avendo la dotazione organica bloccata, come si intende riprendere un dialogo interno unilateralmente “spezzato” …, questi sono i problemi reali, mentre all’interno dell’ENEA l’impressione è che si mostri e si viva una realtà parallela.

FLC CGIL
C. Buttarelli
FIR CISL
A. Castellana
UIL RUA
M. Iacovelli
ANPRI
G. Chiocchia

 

P.S.
Di seguito la cronaca parziale dell’accordo del luglio 2013 ENEA-Toshiba (così come riportata dal sito ENEA), prodromo ignorato dell’accordo di ieri…

L’ENEA E TOSHIBA T&D EUROPE FIRMANO ACCORDO DI COLLABORAZIONE
Prevista la realizzazione di un laboratorio comune per lo sviluppo di sistemi di accumulo per le smart grid e per la mobilità elettrica
L’ENEA e Toshiba T&D Europe hanno firmato un Protocollo d’Intesa per sviluppare attività congiunte nei settori dell’efficienza energetica, delle tecnologie per le energie rinnovabili, delle smart grid e dei sistemi di accumulo per le reti elettriche e per la mobilità elettrica. L’accordo è stato firmato da Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA, e da Takeshi Yokota, Corporate Executive Vice President di Toshiba, alla presenza di Leonardo Senni, Capo Dipartimento Energia, Ministero dello Sviluppo Economico e di Aurelio Regina, Vice Presidente di Confindustria per lo Sviluppo Economico e per l’Energia. La collaborazione prevede come primo passo la realizzazione di un laboratorio congiunto presso il Centro Ricerche ENEA della Casaccia, alle porte di Roma, per lo sviluppo e la sperimentazione di sistemi di accumulo per le reti elettriche e per la mobilità elettrica…

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