sabato 25 Settembre 2021

ENEA: Distrazioni

enea sedeLa riunione di ieri pur prevedendo all’ordine del giorno “assunzioni 2012 – 2013” e l’ormai stantio “accordo omnibus” ha trattato poco e male solo il primo argomento mentre il resto della riunione è stato caratterizzato dalle critiche che tutte le OO.SS. hanno rivolto a UCP ed a UCP-INQ riguardo alle ridicole lettere ricevute dal personale appartenente ai livelli IV –VIII.

Andiamo con ordine:
Sulle assunzioni, dopo valanghe di chiacchiere a margine di precedenti riunioni ci saremmo aspettati qualche tabellina che rappresentasse parametri semplici ovvero numeri a disposizione, graduatorie attive dalle quali si intende attingere e soprattutto certificazione della volontà dell’ENEA di rispettare la recente lg. 125, andando a “pescare” in maniera mirata dal precariato interno.
Niente di tutto questo, solo la “notizia” che l’ENEA attende l’autorizzazione per circa 60 nuove assunzioni (le ex 52) relative al biennio 2011 – 2012, di cui una trentina subito ed una trentina dopo rimodulazione autorizzata anch’essa da funzione pubblica in relazione alle disponibilità nella pianta organica.
Tutte le assunzioni avverrebbero per scorrimento delle graduatorie attive con particolare attenzione a quelle dal 2007 in poi, ciò a detta dell’Amministrazione, dovrebbe avvenire entro il “semestre commissariale”.

Per il triennio 2013 – 2016 saranno invece richieste, a fronte dei numeri derivanti dalla corretta applicazione del turn over, circa 80 nuove assunzioni, stavolta con nuovi bandi e con la riserva di posti del 50% prevista dalla citata lg. 125/2013.

Abbiamo reiterato la nostra richiesta di “attenzione obbligatoria” agli interni e condiviso con gli altri sindacati la necessità di aggiornarci sull’argomento con quattro tabelline “in croce” prodotte dall’ENEA. Siamo certi in realtà, che queste erano già pronte ma ci si è guardati bene dall’illustrarcele…forse UCP dopo la pessima figura fatta con il lavoro in WORD (lettere ai livelli IV –VIII) temeva di aver aggiunto castronerie anche in EXCEL, se così è … meglio che ripassino la lezione!

Veniamo alle lettere, la richiesta dei sindacati, vecchia di 38 mesi era piuttosto semplice ovvero fornire a tutto il personale collocato nei livelli IV –VIII alcuni banali dati personali:
traduzione in valore temporale dell’eventuale assegno ad personam per chi ce l’ha (in dodicesimi) e permanenza nel livello/gradino al 30/12/2010 ai fini della partecipazione alle future progressioni.

L’ENEA, come aveva fatto per i primi tre livelli, ha sortito una serie di lettere alcune inutili ed altre, a nostro avviso dannose, che non fanno capire nulla al dipendente e in molti casi riesumano un “debito occulto” che gli stessi non sapevano neanche di avere nei confronti dell’ENEA.

Le lettere, riguardanti 4 diverse tipologie sono tutte contestabili e ne spieghiamo i motivi.

– Lettera al dipendente che non ha assegno ad personam né “debito occulto”, il testo conclude con :”Per quanto sopra al 30.12.2010 non si è determinato alcun tempo di permanenza nella posizione economica di appartenenza”… il testo corretto dovrebbe essere : “Pertanto la sua permanenza nella posizione economica di appartenenza ai fini della partecipazione alle prossime progressioni è di tot anni,tot mesi al 30.12.2010 comprensivi della permanenza in analoga posizione nel contratto ENEA”.

– Lettera al dipendente con assegno ad personam, la previsione finale contenuta nel testo :” Come previsto dal comma 2 dell’art. 14 indicato in oggetto all’atto dell’eventuale passaggio alla posizione economica successiva, tale assegno cesserà di essere corrisposto” è errata e va soppressa in quanto applicabile esclusivamente ai ricercatori/tecnologi all’atto del passaggio alla “fascia successiva” (leggere l’articolato per credere). La frase finale deve essere sostituita con :” Pertanto la sua permanenza nella posizione economica di appartenenza ai fini della partecipazione alle prossime progressioni è di tot anni,tot mesi al 30.12.2010 comprensivi della permanenza in analoga posizione nel contratto ENEA alla quale si somma il valore temporale dell’assegno ad personam sopra determinato”.

– Lettera al dipendente con assegno ad personam e “debito occulto” con saldo positivo : Ultima frase come sopra , inoltre il riferimento all’art. 29, 2° comma CCNI ENEA… con affermazione “si sarebbe dovuto recuperare con i successivi incrementi retributivi” è distorto , l’articolo citato prevede : “…. Si provvede al recupero dell’importo in godimento come incrementi quadriennali dell’EAR …”.
Soppresso l’istituto dell’EAR, l’eventuale debito non deve essere quindi più restituito, in subordinata, se si chiede un “saldo” , andrebbe pagato anche il saldo attivo del maturato in itinere che l’ENEA non ha riconosciuto al momento del passaggio al contratto EPR (valore 900.000 euro). In nessun caso, tra l’altro, in assenza di norma, il “debito” può diventare “tempo” ritardando o addirittura impedendo la partecipazione del dipendente alle progressioni.
La frase va quindi cancellata e con essa il debito.

– Lettera al dipendente con assegno ad personam e “debito occulto” con saldo negativo: A maggior ragione Vale quanto sopra.

Abbiamo segnalato tutto ciò con veemenza persino esagerata ma non riusciamo più ad accettare la sciatteria con la quale gran parte dell’Amministrazione tratta sistematicamente le questioni riguardanti il personale.
Aspettiamo gli esiti della “Rivisitazione critica dell’operato di UCP” annunciata dal Capo del personale segnalando che la nostra pazienza che ieri ha dato evidenti segni di cedimento è ormai agli sgoccioli.

In conclusione, anche se l’ENEA chiede la firma per ricevuta sulla lettera, al fine di evitare equivoci e per non dare all’amministrazione la possibilità di affermare in futuro che il “provvedimento non è stato impugnato”, consigliamo di inviare a UCP e ad UCP-INQ poche righe (con protocollo o A.R.) con o separatamente dalla lettera ricevuta, meglio senza firma, in cui si chiarisca che: “Si precisa che il ricevimento della lettera di cui al prot. non rappresenta in nessun caso comportamento acquiescente del sottoscritto/a rispetto ai contenuti dalla stessa, con riserva di tutela dei propri diritti nelle sedi opportune”
e, stavolta rischia di essere solo l’inizio…

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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