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venerdì 18 Giugno 2021

ENEA: Il blocco di Fonzie

enea sede“La voce del padrone” , come ci piace definire il nuovo sistema di comunicazione in uso nella nostra Agenzia, interviene per il tramite di un comunicato della delegazione ENEA che offre una propria ed ottimistica lettura dell’inutile riunione tra ENEA e Sindacati del 21 u.s, il giorno successivo ai “moti nostrani” oggetto di vari comunicati e… non solo.
Il comunicato della delegazione Enea riporta con qualche giro di parole quanto il commissario ha dichiarato, ovvero che “tutti i contratti a tempo determinato saranno prorogati fino a fine 2016 perché i soldi ci sono…” ribadendo, inoltre l’impegno “futuro” di prorogarli almeno fino al 2018, con verifica della fattibilità tra un anno. A due mesi dalla scadenza di tutti i contratti !(n.d.r.).

Chi legge potrebbe pensare :”quanto sono bravi!” invece si tratta esattamente delle stesse parole che risultano sull’accordo del 30 gennaio 2015 mentre l’incontro era fissato per prorogare al 2018, questione neanche presa in considerazione al momento dall’ENEA.

Quindi nulla di nuovo? , in realtà qualcosa di nuovo c’è ma “in peius”, ovvero, commissario e delegazione prima hanno affermato che saranno prorogati tutti i contratti a fine 2016 ma poi hanno aggiunto :”non quelli che raggiungeranno prima di questa data i 5 anni…”.
Sarà necessaria allora, un’ulteriore riunione tecnica (venerdì prossimo n.d.r.), per provare a ritornare semplicemente al via, ovvero al pieno rispetto dell’accordo di gennaio e null’altro, nella speranza che l’ENEA recepisca la normativa utilizzata in altri Enti per superare il termine temporale dei cinque anni.

Quasi una pagina di “comunicato della delegazione Enea” per dire, ben indorando la pillola, che non si è fatto neanche un passetto avanti, anzi se ne è fatto uno importante a ritroso .
I colleghi con il contratto in scadenza hanno ragione di preoccuparsi ma lo facciano “con il cuore gonfio”, in fondo c’è l’impegno “futuro” del commissario…
Saranno prorogati, anche se raggiungono i 5 anni, al momento, soltanto i contratti dei colleghi che hanno i requisiti di cui alla lg.125/2013 ovvero tre anni di T.D. ad agosto 2013, e anche questo c’era sull’accordo.

Il secondo argomento all’ordine del giorno della riunione era il fondo conto terzi, ricorderete, quello per cui la UIL RUA aveva affermato in sede di trattativa per l’accordo integrativo (poi abortita), che non aveva senso la proposta ENEA che prevedeva di pagare 40 indennità di responsabilità (circa 250.000 euro/anno) ed una trentina di indennità di “ulteriore responsabilità” (per circa 120.000 euro/anno) con questo fondo se le regole per alimentarlo restavano quelle della circolare 36/UCA del giugno scorso.
Scrivemmo al commissario dicendogli che il fondo non si sarebbe mai alimentato con queste regole, glielo ricordammo in molti nostri comunicati ed in tutte le riunioni ma non è successo niente.
Apprendiamo che a causa della citata circolare, oggi il fondo è praticamente vuoto ed è per questo che il commissario ha annunciato in riunione di aver deciso di “dare le opportune indicazioni agli uffici competenti per modificare l’attuale meccanismo di finanziamento del fondo” (ovvero la circ. 36/UCA n.d.r.) .

Comunque, visto che ne parliamo da quattro mesi (la nostra prima lettera al commissario sull’argomento è del 19 giugno 2015), avremmo apprezzato che qualcuno ci dicesse semplicemente “Avevate ragione… anche questa volta”, ma dalle parti della sede legale quando si tratta di ammettere di aver sbagliato o di dare ragione ai Sindacati sembrano tutti colpiti dallo stesso blocco del Fonzie di Happy Days che quando doveva pronunciare la parola «scusa» non riusciva più a parlare, colto da una specie di laringospasmo.

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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