24.1 C
Rome
domenica 20 Giugno 2021

ENEA: Il disallineamento del neurone

enea sedeNella riunione tra ENEA ed OO.SS. del 26 novembre u.s. è stata sottoscritta la “mappatura” delle sedi nelle quali si svolgeranno le prossime elezioni per le RSU del 3-4-5 marzo 2015 ed è stata lungamente trattata la questione riguardante l’ex art. 54 (progressioni livelli IV-VIII) in seguito alla riapertura della procedura informatica per due profili professionali prevista dalla circolare 270/UCP.

Tutto ha avuto origine da un dubbio interpretativo degli accordi che ha motivato il ripensamento di UCP nel calcolo dell’anzianità di servizio.
I periodi prestati prima dell’assunzione a tempo indeterminato erano stati considerati, nella prima applicazione informatica, pari a quelli successivi alla stabilizzazione e “l’arco temporale” preso in considerazione per la valutazione dei titoli era stato (giustamente! n.d.r.) quello dal 31/12/2010 a ritroso fino al primo giorno in cui il dipendente ha messo i piedi in ENEA.

La lettura degli accordi aveva però insinuato il dubbio che ai fini del calcolo dell'”anzianità di livello” (parametro determinante per il punteggio finale),il periodo precedente all’assunzione a tempo indeterminato dovesse essere valutato soltanto al 30% ed anche l’arco temporale preso in considerazione per la valutazione dei titoli dovesse essere rideterminato solo a far data dall’assunzione a tempo indeterminato.
Questo convincimento ha motivato l’emissione della circolare che ha aggiunto confusione (forse sarebbe stato meglio parlarne prima).

Nella giornata di giovedì 27 u.s. è stata formalizzata dai firmatari degli accordi (CGIL,CISL e UIL con ENEA), un’interpretazione autentica degli accordi sottoscritti che non si presta più ad alcun dubbio interpretativo, omogeneizza il trattamento e, in particolare, nello spirito degli accordi, non penalizza i settanta colleghi che saranno comunque probabilmente chiamati a ripetere la procedura per la terza volta.
Risulta quindi corretto l’errore o meglio “il disallineamento dei dati” così come definito dalla circolare 270/UCP.

Nel corso della riunione l’amministrazione ha risposto alla questione relativa ai permessi (PMP) da noi sollevata nella precedente “assise”, confermando di voler continuare a gestire lo strumento contrattuale arrogandosi il diritto di un’ampia discrezionalità nel giudicare la gravità delle ragioni addotte dai dipendenti per la fruizione del permesso.
A supporto di questa tesi ci è stato letto un parere ARAN del 26 maggio u.s.(riferito ad un altro contratto) ed una lettera dell’ex Commissario Lelli del 31 luglio u.s. alla stessa ARAN, nella quale lo stesso chiedeva una definizione certa affidata ad un tavolo ARAN-OO.SS, ammettendo che “la discrezionalità affidata all’amministrazione pone problemi…”.
Ad oggi per la nostra amministrazione sono considerati “gravi motivi”, soltanto gli eventi non programmabili….
Per niente convinti, prendiamo atto evidenziando come per l’amministrazione ENEA risulti semplice “allineare il dato” in occasione di propri errori mentre, quando si potrebbe dare un vantaggio al personale, possiamo (per una volta) scherzosamente affermare che sembra ci sia difficoltà persino ad allineare i propri neuroni, per cui le sinapsi ne risultano penalizzate ed originano interpretazioni sempre assolutamente rigide della normativa.

Chiudiamo segnalandovi che , circondato da un silenzio preoccupante il Commissario ha scelto per incontrarci su riorganizzazione e precariato la data più remota proposta ovvero il 10 dicembre p.v.. Speriamo sia anche l’occasione per conoscere i due sub commissari nominati il 2 ottobre u.s. che, in osservanza delle più banali regole di educazione e di rispetto dei ruoli , qualcuno avrebbe già dovuto presentarci, magari per raccontarci su cosa stanno lavorando.
I primi cento giorni del “nuovo corso”, della “mini svolta” in ENEA sono passati da un pezzo ma facciamo ancora fatica a scovare elementi di positività.
Roma non si è costruita in un giorno e non pretendiamo lo sia l’ENEA … ma sono sempre più numerosi coloro che si chiedono se realmente si stia progettando l’impero o se ne prepari l’incendio e la definitiva caduta… Il silenzio non aiuta!

UIL RUA
Marcello Iacovelli

stampa

Ultime news