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mercoledì 23 Giugno 2021

ENEA: Il Quinto Emendamento

enea sedeSi è tenuta nel pomeriggio di ieri la riunione tra OO.SS. ed il Commissario alla presenza dei due sub commissari e di tutti i responsabili UCP.

La riunione, era stata più volte richiesta per conoscere “lo stato dell’arte” dei lavori in corso su tre questioni : riorganizzazione, assunzioni e lavoro flessibile.
L’importanza degli argomenti aveva alimentato una grande attesa anche perché, ricordiamo, lo stesso Commissario aveva pubblicamente e più volte affermato di voler dare un nuovo assetto all’ENEA entro l’anno in corso.
La convocazione priva di ordine del giorno aveva però già assestato un piccolo colpo alle nostre aspettative.

Nel 126° giorno del nuovo commissariamento ed a 69 giorni dall’ultimo e unico incontro con le parti sociali (non contiamo la toccata e fuga del 5 novembre u.s.) , la stanca introduzione del Commissario non entrava nel merito di nessuno degli argomenti ma ricalcava tutti i temi già trattati nella riunione del lontano 2 ottobre: necessità di riordino, urgenza di accordi con gli enti locali (citati i casi di Puglia e Campania) , rapporti con GSE, fiducia (ma non troppa n.d.r.) che passi al Senato (dopo l’inammissibilità alla Camera), il famoso emendamento in legge di stabilità che porrebbe fine al commissariamento e porterebbe ENEA sotto l’esclusiva vigilanza del MISE….

Abbiamo provato a tornare all’ordine del giorno da noi richiesto ed a sollecitare delle risposte “concrete” ma le risposte ci sono rimbalzate contro creandoci quasi un senso di imbarazzo che avrebbe dovuto colpire chi, a nostro avviso, continuava ad eludere le domande, in particolare ed in estrema sintesi:

Riorganizzazione:

UIL RUA: “Nessun modello organizzativo è fatalmente destinato a funzionare meglio degli altri perché sono gli uomini e le loro motivazioni che ne determinano la riuscita e questa dovrebbe essere perseguita attraverso la condivisione di un progetto con i lavoratori ma soprattutto, nel nostro caso, attraverso il coinvolgimento della componente scientifica dell’ENEA che al momento è stato piuttosto scarso (eufenismo!)”.
Ci risulta concluso, inoltre, il lavoro dei “fantomatici” gruppi di lavoro all’uopo istituiti dal Commissario e di questo vorremmo discutere”.

Commissario: ” Nulla è definito, ci sono anzi, in alcuni casi quattro proposte diverse da portare a sintesi mentre il coinvolgimento della comunità scientifica interna è stato ampio (frase rafforzata dalla sub commissaria dott.ssa Corazza)”.
Rinnovato l’impegno ad incontrarci di nuovo con una bozza del documento di riorganizzazione sulla quale “cominciare a lavorare”.
Si attenderà per procedere alla riorganizzazione, di sapere se l’emendamento di cui sopra, porrà fine al commissariamento, ma anche se non sarà così, “Non ho intenzione di restare con le mani in mano” (frase già registrata nella riunione del 2 ottobre u.s. n.d.r).

Assunzioni e lavoro flessibile:

Commissario: “Entro l’anno procederemo alle prime 15 assunzioni per le quali è arrivata l’autorizzazione anche del Ministero dell’economia. Saranno privilegiate le unità “meritevoli” che necessitano di questo personale.
I criteri per le scelte sono ancora in studio ed è urgente, per avere nuove autorizzazioni ad assumere, definire il piano triennale del fabbisogno che l’ENEA non ha ancora trasmesso “.

UILRUA: ” Condividiamo la critica espressa da altra organizzazione circa la rinuncia (voluta dal commissario) a nove assunzioni di personale diplomato amministrativo che potevano essere fatte subito e per le quali non è stata richiesta neanche una contropartita.
Pur accettando l’ipotesi di diversa assegnazione in organico rispetto alle previsioni chiediamo il rispetto dello schema precedente sugli scorrimenti ed in particolare che tutti i precari ivi previsti siano assunti. Chiediamo inoltre che secondo quanto previsto nella lg. 125/2013 , nelle more dell’autorizzazione per nuovi bandi per posizioni riservate si proceda immediatamente alla proroga di tutti i contratti del personale in possesso dei requisiti (tre anni di servizio) fino al 31/12/2016. “

Su l’ultimo punto il Commissario ha ammesso di non aver avuto il tempo di approfondire i contenuti della legge in questione (più o meno ciò che disse il 2 ottobre u.s. n.d.r.) ed in perfetto politichese ha aggiunto, in merito alle assunzioni che procederà come dice lui, però avrà cura di non penalizzare il personale precario (???).

La riunione è durata esattamente un ora e trenta minuti dati i successivi impegni del Commissario che nei pochi giorni di presenza in sede ha naturalmente gli appuntamenti (ed i libri firma) che rischiano di sovrapporsi.

Avremmo potuto, comunque, continuare per giorni ma l’ermetico comandante non avrebbe detto nulla di più, diciamo che al momento , in tema di emendamenti in ENEA, l’unico praticato ci sembra il quinto della costituzione americana in base al quale anche questa volta il Commissario si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Prossimo appuntamento con UCP il 15 p.v.

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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