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martedì 15 Giugno 2021

ENEA: Lettera aperta al personale

enea sedeCare colleghe, cari colleghi,

Desidero ringraziare pubblicamente quante/i di voi , iscritti e non, hanno voluto testimoniarmi la propria solidarietà per quanto accaduto nella riunione del 20 u.s. (vedi comunicato unitario del 21 u.s) e per quanto il commissario, con un utilizzo che appare improprio della rete interna ha ritenuto di pubblicare nel tentativo di giustificare il deplorevole episodio di cui si è reso protagonista, attribuendomi con tanto di citazione nominativa, frasi e comportamenti che non mi appartengono.

Nello specifico ho detto al commissario che ci ricorda sistematicamente quanto lui lavori, che (come tutti) è pagato per farlo, mai usato l’avverbio “profumatamente” , come mai ho avuto interesse per la sua dichiarazione dei redditi o per il suo impiego del tempo salvo, è vero, lamentare che le riunioni di trattativa hanno sempre tempi brevi da non permettere una discussione plenaria ed utile perché c’è spesso un treno in partenza…

Mi appassiona molto poco il tentativo di trasformare un’aggressione (reiterata) alla nostra e alle altre organizzazioni sindacali ed un comportamento palesemente antisindacale in uno scontro (sbilanciato) tra persone perché non si tratta di questo.

Altre e pesanti sono state le frasi che spesso ha rivolto la controparte alla nostra organizzazione ed a chi la rappresenta anche nell’ultima riunione, in presenza di numerosi testimoni, ma non è questa la sede né il momento per ricordarle.

Ho sempre cercato nell’esercizio del mio ruolo, persino in un incontro privato (da me richiesto) di stabilire un dialogo con il vertice dell’ENEA che prevedesse il normale e reciproco rispetto del ruolo e delle persone che da parte mia non è mai mancato, nonostante l’evidente e crescente ostilità che abbiamo registrato da parte del commissario verso la UIL RUA e chi la rappresenta in ENEA e che ha evidentemente il torto di porsi da interlocutore paritetico in trattativa , come previsto dalle norme e dai contratti.

Non possiamo però, non condividere la voglia esplicitata anche nel titolo del comunicato “presidenziale” di voler “ristabilire un po’ di verità” anzi, la vogliamo ristabilire completamente, ed è per questo che la UIL RUA ha affidato l’intera questione al legale di fiducia perché ponga in essere tutte le azioni necessarie a tutela della dignità dell’Organizzazione che rappresento e mia personale, delle quali vi terrò puntualmente informati.

UIL RUA
Marcello Iacovelli

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