venerdì 24 Settembre 2021

ENEA: Una scelta difficile

enea sedeSi è tenuta il giorno 13 ottobre presso la sede legale ENEA, l’assemblea dei lavoratori convocata dalla UIL RUA allo scopo di discutere degli ultimi avvenimenti che riguardano l’Agenzia e valutare l’ipotesi di accordo integrativo che sarà proposto per la firma delle OO.SS. rappresentative il prossimo 20 ottobre.

Più di un centinaio di colleghi non solo della Sede ma anche di Casaccia e Frascati ha gremito il salone centrale mentre dagli altri centri, collegati in video conferenza, numerosi colleghi hanno attivamente partecipato fornendo ulteriori spunti alla discussione con i loro interventi.

Con riferimento ai contenuti dell’assemblea, il personale intervenuto si è detto sostanzialmente preoccupato di un ENEA sotto l’esclusiva vigilanza del MISE, obiettivo che invece il commissario sta perseguendo con la proposta di emendamento sul disegno di legge sulla Green economy e soprattutto inserendo “la norma” in legge di stabilità.
Il timore è quello di vedere l’ENEA fuori dal riassetto complessivo degli enti di ricerca, sempre più marginalizzato nel ruolo di Agenzia ed escluso dal prossimo piano straordinario di assunzioni di ricercatori (ipotizzato già in legge di stabilità), che dovrebbe riguardare le Università e gli Enti di ricerca vigilati dal M.U.R.

Proprio sul “piano assunzioni”, dopo la bocciatura della rimodulazione della pianta organica in ENEA vige un silenzio quasi tombale che speriamo di rompere con la riunione convocata per il prossimo 21 ottobre , nella quale si dovrà valutare la possibilità di proroga al 31/12/2018 di tutti i contratti a tempo determinato ma anche ipotizzare una strategia per il futuro dei nostri “precari” che attualmente, non sembra in cima ai pensieri del nostro vertice .

Fortemente critico, il personale anche nei confronti del c.d. “efficientamento” interno che a distanza di oltre 100 giorni dal suo varo, continua a mostrare falle importanti, in particolare ancora non risulterebbero chiari i flussi amministrativi, si registra un ulteriore aumento della “burocrazia interna” che rende meno competitivo il sistema ENEA e si è lamenta l’approssimazione e la superficialità con la quale importanti funzioni gestionali ed amministrative sono state cancellate mentre altre di cui nessuno avrebbe sentito la mancanza sono state “conservate”.

Entrando nel merito dell'”ipotesi di accordo integrativo” , ha lasciato molto perplesso il personale, il fatto che si intendano utilizzare dal 2016 , risorse proprie del salario accessorio per “premiare” chi procaccia “progetti e soldi” ed invece fondi che a questo scopo sarebbero destinati (fondo conto terzi) per “pagare” le indennità per il personale amministrativo-gestionale.

E’ stato evidenziato, inoltre che se le modalità per alimentare il fondo conto terzi restano quelle della circolare 36/UCA … ci sarà ben poco da distribuire …
Anche la vaghezza della parte finale dell’art. 18 dell’ipotesi di accordo non convince.

Particolarmente critico il giudizio dei colleghi del centro di Portici, più sfumato quello dei colleghi di Brindisi mentre in attesa delle mozioni di tutti gli altri centri segnaliamo che i presenti hanno votato in maniera quasi omogenea attribuendo comunque una leggera maggioranza al si , ribadendo tuttavia l’incertezza circa l’esito della riunione del 20 p.v. per la firma che appare tutt’altro che scontato.

Il testo in sostanza “non piace” e, come spesso accade ci troviamo nell’imbarazzo di dover scegliere se “firmare un accordo prendendo atto dei pochi elementi positivi e ingoiando qualche rospo, riconoscendo che garantisce un vantaggio economico (se pur ben differenziato) a tutti o rigettarlo, non avere nulla ma aspettare tempi e/o proposte migliori?” .

La scelta non è semplice e come diceva Totò: ” a volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame”.

Ricordiamo che, comunque anche in caso di firma dell’accordo, questo, per essere applicato, dovrà essere approvato dagli organi di controllo interni ed esterni e l’impressione è che non sarà una passeggiata neanche in questo caso.

Entreremo nel merito di ognuno degli argomenti trattati in prossimi comunicati, per ora ci preme ringraziare tutti coloro che con la loro partecipazione in sala o collegati, hanno decretato il successo della nostra iniziativa.
Ringraziamo, inoltre i colleghi che con grande professionalità e dedizione hanno garantito l’ottimale funzionamento della video conferenza.

UIL RUA
Marcello Iacovelli

 

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