venerdì 24 Settembre 2021

INAIL Ricerca: Comunicato al Personale

INAIL sedeNei giorni 18 e 19 si sono svolti due importanti incontri tra amministrazione INAIL e OO.SS., il primo sulla distribuzione degli organici nelle sedi centrali e il secondo sul precariato.

1 – Distribuzione del personale – un disastro annunciato

Come avevamo già comunicato, un pessimo modello organizzativo non può che portare ad una pessima distribuzione degli organici.

Infatti, dopo i problemi riscontrati nelle strutture regionali dove, nonostante le carenze di personale del settore ricerca, si sono verificati esuberi – e la conseguente impossibilità di prevedere l’ingresso nei ruoli di quelle regioni di personale precario qualora risulti vincitore di concorso a tempo indeterminato – anche nelle strutture centrali troviamo una situazione allarmante.

Ricordiamo infatti che i concorsi da bandire a tempo indeterminato, da fare utilizzando i fondi provenienti dalle cessazioni degli anni 2008, 2009 e 2010, non potranno prevedere assunzioni nelle regioni con personale in soprannumero.

Se altre versioni dovessero essere raccontate riguardo l’indifferenza della soprannumerarietà per le assunzioni in questione, alleghiamo un estratto del verbale relativo all’incontro in una delle regioni “soprannumerarie”, la Sardegna, che riteniamo estremamente significativo:

“Settore Ricerca.
Risultano 3 esuberi tra il personale di ruolo e 8 tra il personale a tempo determinato.
Non si può non rilevare, anche come amministrazione, che la dotazione prevista contrasta sia con i compiti a cui il settore è chiamato, sia alla forza complessiva che, compreso il personale co.co.co. è attualmente di 19 unità, a fronte delle 8 previste dall’organico.
Per garantire un equilibrio delle strutture si è ritenuto di dover assegnare 3 tecnologi e 2 amministrativi a Cagliari, 1 ricercatore, 1 CTER ed 1 amministrativo a Sassari.
Tecnologi: Cagliari 3 (in forza 3);
Ricercatori: Sassari 1 (in forza 1)
CTER: Sassari 1 (in forza 0)
Amministrativi: Cagliari 2 (in forza 3); Sassari 1(in forza 3)
Co.Co.Co.: non previsti dall’organico”

Questo è il risultato di una distribuzione degli organici che la UIL RUA ritiene gravissima, a differenza di altre OO.SS. per le quali riferire ciò che accade è solo “disinformazione”.

Inoltre la scelta di definire “Tecnici e amministrativi” ben 4 profili contrattuali (Funzionario amministrativo, Collaboratore amministrativo, Operatore amministrativo e Operatore tecnico), lasciare sorgere diverse perplessità sui criteri adottati e non facilita la comprensione della distribuzione degli organici

Anche nelle strutture centrali (che comprendono il personale dei Centri di ricerca di Lamezia e Parma), come emerge dalle tabelle allegate si satureranno rapidamente i 42 posti disponibili per eventuali vincitori di concorso:

2014 02 25 INAIL comunicato tab 1

Durante l’incontro abbiamo chiesto di prevedere una struttura di ricerca nella DC Prevenzione per inserire i 13 ricercatori inizialmente destinati a collaborare con i nuclei interdisciplinari della Direzione (Tab. 1), perché non riteniamo ammissibile l’utilizzo dei ricercatori al di fuori di fuori di una struttura di ricerca, perché a nostro avviso utilizzare singoli ricercatori e non prevedere strutture significa depauperare la professionalità dei ricercatori; è stato obiettato che il modello organizzativo deve essere applicato come deliberato, e che tale personale sarà invece incardinato nei dipartimenti di ricerca previsti dal modello, come già accade per i professionisti Contarp che vi collaborano (Tab. 2). A tale scopo i direttori dei due dipartimenti dovranno destinare laboratori o sezioni alla collaborazione con la Direzione.

L’amministrazione ha dichiarato inoltre che “al fine di favorire l’integrazione” immetterà unità di personale della ricerca in ogni segreteria degli organi dell’Istituto.

Alla richiesta di prevedere strutture aggiuntive nei dipartimenti per ovviare alla “compressione” del personale R&T – come evidenziato nella tabella seguente – , è stato risposto che ulteriori laboratori potranno essere previsti solo nella fase di revisione del modello, e solo nel caso in cui si riscontrino problemi nelle attività.

2014 02 25 INAIL comunicato tab 2

Dal materiale consegnato nella riunione si evince inoltre che mentre il personale con il profilo di ricercatore verrà tutto inserito nei due dipartimenti di ricerca, resteranno fuori 4 tecnologi in conseguenza delle attività svolte precedentemente alla soppressione (Tab. 2), con cui andranno in continuità.

Una ulteriore preoccupazione espressa al tavolo viene dalla impossibilità di capire a chi dovrà rispondere il personale del settore ricerca, per il quale non saranno previste delle strutture specifiche nelle strutture INAIL.

Ad esempio le 22 unità di CTER, Amministrativi e tecnici che andranno alla DCPBC (come risulta dalla tabella allegata) saranno gerarchicamente subordinati ai funzionari EPNE con posizione organizzativa? E i 6 funzionari EPNE con posizioni organizzative che confluiranno al contrario nella DC Ricerca, avranno compiti di coordinamento del restante personale?

Per cercare di chiarire come avverrà la distribuzione delle responsabilità abbiamo chiesto all’amministrazione di individuare le posizioni organizzative per i funzionari di amministrazione della Ricerca, come è stato fatto con le 6 unità del personale EPNE con posizioni organizzative destinate ad essere inserite nelle strutture della DC Ricerca.

Infine, come faranno a prevedere una possibilità di sviluppo di carriera i Tecnologi destinati a strutture non di ricerca?

Su queste problematiche, che riteniamo di estrema gravità per il personale di ruolo e precario del settore ricerca, attendiamo risposte dall’amministrazione.

2 – Precariato: un percorso ad ostacoli

Il secondo incontro ha avuto come base l’applicazione dell’accordo del 26 luglio 2011, relativo all’utilizzo dei fondi provenienti dalle cessazioni 2008 (che alleghiamo per opportuna memoria).

A questo proposito rivendichiamo con forza l’applicazione dell’intero accordo sottoscritto, dai nuovi concorsi da bandire all’applicazione dell’art. 15, alla utilizzazione delle graduatorie dei concorsi interni e pubblici, e non di singole parti.

L’amministrazione ha ribadito l’intenzione di procedere ad una progressiva “normalizzazione” del personale con contratto di collaborazione, procedendo con le assunzioni previste per scorrimento delle graduatorie esistenti e avviando le procedure per bandire i nuovi concorsi.

Riguardo ai nuovi concorsi, l’INAIL ha segnalato la necessità, richiesta dai ministeri vigilanti, di procedere tramite la realizzazione del piano triennale delle assunzioni, che una volta approvato permetterà la partenza dell’iter concorsuale.

In attesa della realizzazione del piano, è stata garantita la proroga dei contratti attivi su PIT e PAR per ulteriori sei mesi.

Una volta pronte le graduatorie, verranno assunti a tempo indeterminato tutti coloro che risulteranno in posizione utile fino ad esaurimento delle facoltà assunzionali, mentre agli altri idonei verrà stipulato un contratto a tempo determinato (che potrebbe essere part-time qualora i fondi non risultassero sufficienti a coprire completamente i costi).

A nostro avviso l’amministrazione dovrà cercare di massimizzare il numero di precari da “stabilizzare”, anche utilizzando il part-time sui contratti a tempo indeterminato, per non lasciare indietro nessuno.

UIL RUA
Dott. Marco Di Luigi

Allegato 1

TAB. 1 – Distribuzione del Personale della Ricerca delle sedi centrali – del 13.02.20142014 02 25 INAIL comunicato tab 3

TAB. 2 – Distribuzione del Personale della Ricerca delle sedi centrali – del 20.02.2014
2014 02 25 INAIL comunicato tab 4

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