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domenica 20 Giugno 2021

INAIL: Richieste per i tavoli di trattativa

INAIL sedeSi informa tutto il personale del settore ricerca che la UIL RUA ha chiesto di aprire le contrattazioni sui seguenti argomenti:
1. Definizione dei criteri per la nomina e la durata degli incarichi di responsabilità per Ricercatori e Tecnologi. Pensiamo sia fondamentale avere dei criteri chiari e definiti prima che venga fatta la ricognizione dei curriculum e attribuiti gli incarichi.
2. Definizione delle posizioni previste ex art.46 CCNL 94/97 come modificato dall’art. 6 CCNL 06/09. Questo articolo, mai applicato nell’ex ISPESL nonostante le nostre richieste, prevede che vengano definite le posizioni organizzative per l’8% del personale con il profilo di funzionario.

3. Attivazione delle selezioni per l’attribuzione dell’indennità ex art. 42 CCNL 94/97 come modificato dall’art. 5 CCNL 06/09. Questo articolo, applicato invece nell’ex ISPESL, prevede che vengano selezionati per l’elevata professionalità, e incentivati mediante una indennità di valorizzazione professionale almeno il 5% del personale con il profilo di CTER di IV livello. I precedenti detentori di questa indennità, a quanto ci risulta, sono tutti in pensione.
4. Attuazione delle procedure ex art. 52 CCNL 98/01 come modificato dall’art. 22 CCNL 06/09. Queste procedure permettono il passaggio di profilo a parità di livello per il personale IV – VIII.
5. Attuazione delle procedure ex art. 65 CCNL 98/01 come modificato dall’art. 22 CCNL 06/09. Queste procedure permettono il passaggio di profilo a parità di livello per il personale I – III.
6. Contratto integrativo 2014. L’ultimo contratto sottoscritto, ma ancora in attesa di ratifica da parte dei vigilanti, riguarda il 2013. La sottoscrizione del nuovo contratto integrativo permetterebbe di retribuire l’acconto della produttività 2014 e di partire con la profonda revisione del contratto integrativo, dovuta all’entrata in vigore del nuovo modello organizzativo che ha trasferito molto personale del settore ricerca presso strutture EPNE.
7. Attuazione delle previsioni di cui all’art. 12 del CCNL 06/09 (1). Riteniamo fondamentale per i processi democratici della comunità scientifica interna che vengano eletti dei rappresentanti di ricercatori e tecnologi, del centro e delle sedi territoriali, poiché, nonostante le nostre richieste, non è stato previsto nessun nostro rappresentante negli organi di governo della ricerca in INAIL.
8. Reclutamento del personale precario previsto sul Piano di Attività 2013-2015. Numerose linee di ricerca approvate nel piano di attività prevedono dei collaboratori, senza i quali non è possibile portare a termine le ricerche. Si rende quindi necessario coprire con la massima urgenza le posizioni vacanti reclutando personale per le linee carenti.
9. Realizzazione del regolamento per la partecipazione a progetti di ricerca e formazione regionali, nazionali ed internazionali e realizzazione di una struttura di supporto per la partecipazione a queste attività. La complessità delle procedure di partecipazione ai bandi e gli stretti vincoli temporali per l’utilizzo dei fondi rendono necessario avere dei riferimenti certi per il personale che intenda affrontare il confronto con la comunità scientifica nazionale ed internazionale. Se l’INAIL ritiene davvero fondamentale e non di facciata la presenza delle attività di ricerca al proprio interno, deve permettere ai propri ricercatori e tecnologi di fruire delle risorse finanziate a livello locale ed europeo e di competere sul mercato europeo della ricerca. Si rende pertanto necessario supportare ricercatori e tecnologi con strutture finalizzate ad informare in maniera continua riguardo le possibilità di partecipazione, ed a fornire il supporto amministrativo qualificato nelle attività di elaborazione delle proposte progettuali e nelle successive fasi di gestione del progetto, compresa la rendicontazione finale, come previsto in altri enti di ricerca.
10. Realizzazione del regolamento conto terzi ai sensi dell’art. 19 CCNL 02/05 (2). Questo articolo prevede la realizzazione di un fondo e del relativo regolamento per incentivare il personale che partecipa ad attività rese a pagamento dall’ente. Anche questo argomento era stato più volte portato dalla UIL all’attenzione dell’ex ISPESL, ricevendo l’identico indifferente trattamento.
11. Applicazione al personale della ricerca del regolamento per la ripartizione del fondo ex art. 92 c. 5 D.Lgs. 163/2006. Il codice degli appalti prevede che tramite questo regolamento si eroghi una retribuzione commisurata all’importo del bando per il personale, tecnico ed amministrativo, che partecipa alle attività connesse all’appalto. Attualmente non risulta applicato al personale della ricerca ma solo a quello EPNE; pertanto chiediamo che l’applicazione venga estesa anche al personale della ricerca.
12. Inserimento del personale della ricerca in possesso dei requisiti negli elenchi degli RSPP. Attualmente il personale con contratto EPNE in possesso dei requisiti necessari può essere inserito in appositi elenchi per espletare all’interno dell’INAIL attività come RSPP/ASP, ecc.. Chiediamo che tale possibilità sia prevista anche per il personale con contratto della ricerca.
13. Attivazione e regolamentazione di un servizio interno di Fisica Sanitaria a supporto dei Servizi di Radiologia dell’Istituto per gli adempimenti previsti dalla normativa vigente. Attualmente il servizio di radioprotezione e fisica sanitaria per le attività espletate dall’INAIL è affidato su base regionale tramite gara di appalto, con costi notevoli. Chiediamo, vista la presenza di personale del settore ricerca in possesso delle qualifiche necessarie, che venga istituito un servizio interno come per gli RSPP, ASP, ecc., anche per i risparmi che ciò porterebbe all’amministrazione.
Abbiamo inoltre richiesto una informativa urgente riguardo le seguenti questioni:
1. Situazione dei trasferimenti del personale che si trovi in situazioni di comprovata difficoltà a seguito dei trasferimenti conseguenti l’applicazione del nuovo modello organizzativo. Era stato dichiarato dall’amministrazione che a brevissimo sarebbero stati apportati dei correttivi ma ancora non abbiamo avuto conferme al riguardo.
2. Situazione retribuzione dei saldi missione, attualmente incomprensibilmente fermi al 2013.
3. Cause del blocco dei passaggi di fascia ordinari, per gli effetti giuridici, di ricercatori e tecnologi. Non risulta infatti nemmeno avviata la procedura, non avendo l’ente provveduto ad inviare le richieste di rendicontare l’attività espletata a chi abbia maturato l’anzianità di fascia negli ultimi anni, cioè di fatto sono fermi tutti i passaggi di fascia ordinari.
4. Motivazione dei ritardi nello svolgimento dei lavori della commissione per la selezione per gli anticipi di fascia ex art. 8 II biennio CCNL 02/05. Anche in questo caso non si comprende come mai una commissione, a lavoro da febbraio, non sia ancora riuscita a fare una graduatoria delle domande presentate. Ci chiediamo nuovamente come vengono selezionati i commissari e perché in caso di manifesta incapacità essi non vengano sostituiti e – ove del caso – sanzionati.
5. Grado di avanzamento dei lavori della commissione per i concorsi interni ex art. 54. Anche se qui è più comprensibile l’allungamento dei tempi visto il gran numero di domande, e considerato che la commissione ancora non ha esaurito i 90 giorni (prorogabili per una sola volta) previsti per finire i lavori, vogliamo sapere per quando si prevede l’emanazione delle graduatorie.
6. Stato di attuazione degli accordi sottoscritti per la retribuzione del salario accessorio. Attualmente risulta concluso e completamente retribuito solo l’accordo integrativo relativo al 2010. Gli accordi sottoscritti relativi a 2011, 2012 e 2013 sono ancora in itinere e vorremmo avere cognizione dello stato delle procedure nonché cognizione dei tempi per l’erogazione delle relative competenze.
7. Stato di attuazione degli accordi sottoscritti per la retribuzione degli emolumenti ex L. 388/2000. Anche in questo caso risulta completamente onorato solo l’accordo relativo alla “Fioroni” 2010; vorremmo sapere a che punto sono gli accordi 2011/2012 e quello 2013, e avere conoscenza dei tempi per l’erogazione dei fondi.
Infine informiamo tutto il personale, di ruolo e precario, di aver inviato una specifica richiesta riguardante lo stato di attuazione del piano triennale di reclutamento che, ricordiamo, prevede bandi di concorso pubblico, passaggi di livello III – I, scorrimenti di graduatorie, assunzioni a tempo determinato, ecc.
PS: A seguito del successo e dell’interesse dimostrato dal personale che ha partecipato al seminario sull’europrogettazione tenuto in INAIL dalla UIL RUA, informo che saranno previsti successivi incontri di approfondimento, per i quali invitiamo il personale interessato a segnalare eventuali criticità riscontrate nelle procedure illustrate, per poterle affrontare in maggior dettaglio.

 

1 ART. 12 – RICERCATORI E TECNOLOGI 1. I ricercatori e i tecnologi costituiscono risorse fondamentali per il perseguimento degli obiettivi degli Enti. In relazione a ciò rappresentano una risorsa professionale dotata di autonomia e responsabilità, nel rispetto della potestà regolamentare degli Enti e vanno pienamente coinvolti in tutte le sedi previste per la definizione degli obiettivi di ricerca. 2. Gli Enti dovranno tenere conto del ruolo dei ricercatori e tecnologi favorendone la presenza negli organi di governo e/o nei consigli scientifici degli Enti medesimi anche attraverso la revisione, con le modalità previste dai rispettivi ordinamenti, dei propri regolamenti. 3. Negli Enti in cui non si verifichino le condizioni di cui al precedente comma è consentita la costituzione di Organi elettivi, di ricercatori e tecnologi, a carattere consultivo con le modalità di cui al comma 2. 4. In applicazione del D.Lgs. 165/01, art. 15 comma 2, il personale ricercatore e tecnologo non può essere gerarchicamente subordinato alla dirigenza di cui all’art. 19 del citato D.Lgs. per quanto attiene alla gestione della ricerca e/o delle attività tecnico-scientifiche.

2 ART 19 — ATTIVITA’ PER PRESTAZIONI A COMMITTENTI ESTERNI 1. I proventi di progetti di ricerca, consulenza e formazione finanziati con risorse private, comunitarie o pubbliche, diverse dalle fonti di finanziamento delle attività istituzionali, detratte tutte le spese direttamente connesse alla realizzazione del progetto stesso e i relativi costi marginali di funzionamento, sono utilizzati anche per la costituzione di un fondo di incentivazione la cui destinazione terrà conto dell’apporto dei gruppi oltre che dei singoli dipendenti. La relativa deliberazione dell’Ente sarà assunta previa concertazione con le OO.SS.

UIL RUA INAIL
Marco Di Luigi

 

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