martedì 21 Settembre 2021

ISS: La UIL RUA scrive al Ministro della Salute Lorenzin

ISSOn.le Ministro,

in merito alla procedura da Lei avviata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per il commissariamento dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), vorremmo richiamare la sua attenzione su alcune evidenze controverse, nonché sulle implicazioni e ricadute che potrebbe comportare sulla vita dell’Ente.

In relazione ai rilievi della corte dei conti sui disavanzi, va considerato che i bilanci relativi al 2011-2012 hanno avuto l’approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti e dei Ministeri vigilanti (Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e Finanze).
Riteniamo opportuno rappresentare alla Sua attenzione che le criticità di bilancio sono strettamente correlate alla forte riduzione del finanziamento pubblico avvenuto in fase di “spending review”, normativa che ha penalizzato fortemente gli enti di ricerca, che hanno subìto tutti i tagli del pubblico impiego – lineari ed anzi qualcuno in più, specifico – senza nessuna attenzione al delicato ruolo strategico che dovrebbero avere.

Inoltre, l’Istituto è in fase di riordino dal 2010, e assieme alla notizia del commissariamento è arrivata quella dell’approvazione dello Statuto. Il commissariamento interverrebbe quindi in un momento istituzionalmente delicato, quale quello della riorganizzazione, in un contesto ulteriormente complicato non solo dalla delega al Ministero di riforma degli enti vigilati ma altresì dal progetto del governo di riforma generale degli enti pubblici di ricerca.

Negli ultimi anni l’ISS ha raggiunto risultati di grande rilievo, sia per quanto riguarda ricerche pubblicate sulle riviste più prestigiose, sia per ciò che concerne le importanti attività di sorveglianza, coordinamento, ed intervento sanitario, rispondendo pienamente alla mission istituzionale oltre che alle situazioni emergenziali.
La piena collaborazione e la dedizione del personale sono state fondamentali.
La preoccupazione più grande riguarda proprio le ricadute su tutto il personale dell’Istituto, in particolare il numeroso precariato, che non solo è supporto indispensabile alla realizzazione dei progetti nazionali ed internazionali ma che da anni contribuisce alla mission istituzionale “tamponando” il ridottissimo turn-over con contratti di varia natura.

Concordando con le Sue dichiarazioni di “rafforzare le funzioni dell’Iss” e di dotarlo di “più mezzi, perché oggi l’ISS ha pochissima disponibilità” , rappresentiamo però che c’è bisogno di certezze e stabilità per svolgere con il massimo impegno i delicati compiti di ricerca, sperimentazione, formazione, controllo e consulenza, e per offrire la migliore evidenza scientifica a supporto degli interventi di sanità pubblica.

Nel chiederLe di avviare un confronto per poter approfondire in un percorso condiviso il progetto di valorizzazione dell’ISS le inviamo

Distinti saluti.

UIL RUA
Il Segretario Generale
Alberto Civica

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