domenica 26 Settembre 2021

ISS: La UIL RUA scrive al nuovo Commissario

ISSNel chiedere preliminarmente chiarimenti sulla natura e sugli obiettivi del mandato ricevuto in merito al commissariamento dell’ISS, questa Organizzazione sindacale ricorda che il processo di riordino dell’ente, ai sensi del Decreto Legislativo 106/2012, è in una fase in cui lo statuto è stato già discusso in tutte le sedi istituzionali ed attende il passaggio conclusivo dell’approvazione da parte del Ministero della Salute.

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) è l’organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale vigilato dal Ministero della Salute, con compiti di attività di Ricerca e sperimentazione, controllo e consulenza tecnico-scientifica in materia di Salute Pubblica. L’ISS svolge funzioni di ricerca, controllo, coordinamento e sorveglianza delle attività a tutela della salute pubblica, in accordo con Ministero della Salute, AIFA, IRCS . L’assetto organizzativo dell’ISS costituito dai Dipartimenti e Centri Nazionali in cui lavorano Ricercatori/Tecnologi/ e personale tecnico di elevata professionalità ed esperienza in attività di ricerca, controllo, valutazione, consulenza, formazione, riflette la multidisciplinarità delle competenze che spaziano dalla ricerca traslazionale in malattie Neuropsichiatriche (Psicosi, ADHD), infettive (HIV, Epatiti, TBC), parassitarie, cardiovascolari, degenerative (SLA, Parkinson, Alzheimer), Tumori, Cancro, ad attività di regolamentazione (controlli analitici, o strumentali su farmaci, vaccini, etc.) controllo sul suolo/aria, sicurezza alimentare, qualità microbiologica delle acque, farmaci, prodotti omeopatici erboristici, attività di certificazione dei dispositivi medici, attività ispettive, valutazioni del rischio, linee giuda per la gestione di emergenze sanitarie.
La multidisciplinarità caratterizza la specificità dell’ISS, individuandolo come Ente di Ricerca in sanità pubblica a livello Nazionale e definendo la sua terzietà rispetto ad Aziende private, abilitandolo ad un ruolo “Super Partes” nel rispondere ad emergenze sanitarie delle quali BSE, influenza aviaria, diossina, Seveso, emergenza antrace, contaminazione radioattiva Chernobyl sono solo pochi esempi. E’ indispensabile che l’ISS mantenga tutte le funzioni identificate nel nuovo statuto e vorremmo escludere la possibilità che sia rimesso in discussione. In merito alle funzioni, è necessario considerare che le attività di ricerca, di controllo e valutazione sono inscindibili e strettamente correlate tra loro. Non sarebbe possibile per esempio esprimere un parere sull’ innocuità e la sicurezza di un nuovo farmaco prescindendo dall’esperienza sperimentale e dalla conoscenza dell’efficacia, del meccanismo d’azione e della tossicità, del composto nel modello
animale di malattia. Sarebbe altrettanto difficoltoso prevederne i potenziali effetti collaterali nell’uomo ed esprimersi sulla sicurezza d’uso. Questo dimostra che l’attività di ricerca è quindi funzionale alle attività di regolamentazione (controllo, consulenza, certificazione, valutazione) che ci aspettiamo siano obiettivo del progetto di riorganizzazione e di rilancio dell’ISS.

In questa occasione, la UIL RUA – ISS chiede:

1) informazioni sulla tempistica di approvazione definitiva dello statuto da parte del Ministero della salute;
2) che la fase successiva del progetto di Riordino relativa all’organizzazione interna e ai regolamenti di funzionamento: a) non si attui durante la pausa estiva in mancanza di un confronto con le OOSS, e b) rispecchi la proposta di rilancio   dell’ISS come Istituto Nazionale di Ricerca e Controllo della Salute Pubblica, vigilato dal Ministro della Salute;
3) il mantenimento delle funzioni di ricerca, controllo, consulenza, regolazione e formazione definite nello Statuto in corso di approvazione definitiva;
4) l’impegno di identificazione di un percorso di soluzione per il personale a TD e Cococo;
5) la semplificazione organizzativa che eviti eccessivi livelli, con accorpamenti in macrostrutture di difficile organizzazione gestionale e funzionale, che rischierebbe di incrementare la deresponsabilizzazione e burocratizzazione;
6) la riorganizzazione amministrativa con semplificazione e razionalizzazione delle relative attività;
7) l’Istituzione di un Grant office dell’ISS per la gestione dei progetti e facilitazione della partecipazione dei ricercatori ai progetti;
8) che si evitino tagli alla pianta organica e alle risorse destinate al personale e si incrementino le entrate con l’incentivazione dei servizi a terzi.

UIL RUA – ISS

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