martedì 21 Settembre 2021

Manovra: UIL RUA, su ricerca si continua con precariato di stato o si avvia soluzione ?

Roma, 18 ottobre 2017
COMUNICATO STAMPA

MANOVRA: UIL RUA, SU RICERCA SI CONTINUA CON PRECARIATO DI STATO O SI AVVIA SOLUZIONE?

IL GOVERNO FACCIA CHIAREZZA SU MODALITÀ ASSUNZIONE 1500 NUOVI RICERCATORI

“Ci piacerebbe che nel dare notizie agli organi di stampa il governo si spiegasse con maggiore precisione: l’annuncio sulle 1500 assunzioni di nuovi ricercatori, fatto dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, ha messo in fibrillazione l’intero mondo prima delle Università e poi anche degli Enti di Ricerca”. Lo dichiara la segretaria generale della UIL RUA, Sonia Ostrica, che ricorda: “Il ruolo dei ricercatori universitari è ad esaurimento dal 2010, anno in cui fu approvata la legge Gelmini”.

“Quelle di cui parla il ministro Padoan se riferite alle Università sono, evidentemente, assunzioni a tempo determinato – continua la sindacalista – Ci auguriamo che siano davvero propedeutiche alle assunzioni di docenti e non si trasformino in una ulteriore coda del “precariato di Stato” a cui i governi che si sono succeduti fino ad ora hanno condannato i lavoratori che si sono dedicati alla ricerca pubblica”.

“Ci saremmo aspettati inoltre dal governo una risposta chiara e precisa anche sulle migliaia di precari degli Enti Pubblici di Ricerca, che a cominciare dal CNR aspettano risposte concrete: scopriamo, invece, che anche con questa legge di stabilità il mondo del precariato sembra sconosciuto e viene usato per esigenze di campagna elettorale – conclude Sonia Ostrica -. Ci auguriamo che si corregga il tiro, e si manifesti il concreto intento di risolvere il dramma che vive chi ha sacrificato vita e aspirazioni, mettendo le proprie competenze a disposizione dello Stato e che ancora oggi continua a vivere nell’incertezza”.

Ultime news