domenica 19 Settembre 2021

Nota unitaria su scelte del Governo contenute nella Legge di Stabilità in materia di Pubblica Amministrazione

Renzi padoanLe Segreterie Confederali di CGIL-CISL-UIL Settori Pubblici considerano negativamente le scelte del Governo contenute nella Legge di Stabilità in materia di Pubblica Amministrazione in quanto ancora una volta nell’articolato si tende di far pagare il processo di risanamento finanziario ai lavoratori pubblici attraverso il blocco del turn-over, i tagli del salario accessorio e l’impossibilità di avviare realmente la contrattazione in quanto le risorse inadeguate e fittizie che non consentono il legittimo recupero del potere di acquisto dei salari.

Per questo decidono:

• di verificare con l’ARAN il prosieguo del confronto sulla definizione dei comparti contrattuali proprio quale volontà di avviare realmente il percorso di contrattazione;
• di avviare un percorso di mobilitazione articolato:
– nei luoghi di lavoro per informare i lavoratori sulle proposte sindacali e sulla inadeguatezza ed insostenibilità delle scelte del Governo;
– nei territori per sensibilizzare tutte le Amministrazioni ed istituzioni pubbliche nonché i cittadini, indicendo presidi, iniziative di protesta e manifestazioni che segnalino l’esigenza di rinnovare la Pubblica Amministrazione riconoscendo il valore del lavoro pubblico e sostenendo la battaglia dei lavoratori pubblici per il rinnovo dei contratti;
– una manifestazione nazionale che indichi a Governo e Parlamento la necessità di rinnovare in modo adeguato i contratti nazionali di lavoro, cambiando la Legge di Stabilità, liberando dai vincoli esistenti la contrattazione di secondo livello e l’adeguamento delle retribuzioni dei dipendenti pubblici con risorse adeguate;

• per questo sono convocate le Segreterie delle Categorie CGIL-CISL-UIL Settori Pubblici il 27 ottobre p.v. alle ore 15.00 per definire il percorso di iniziative nel dettaglio.

 

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