venerdì 24 Settembre 2021

Ricerca: Precari a danno rischiano di aggiungere beffa

Roma, 8 set. (AdnKronos) – Le sentenze della Corte di giustizia europea e il Jobs Act “stanno stringendo il cappio al collo dei precari della Pa ed in particolare a quelli degli Enti di Ricerca” che ora “dopo il danno rischiano anche la beffa”. Ad affermarlo è la Segretaria generale della Uil Rua, Sonia Ostrica. “Il problema del precariato, conseguente alle scelte in materia di contenimento della spesa pubblica e al blocco delle assunzioni – o alle assunzioni col contagocce, in percentuale rispetto ai pensionamenti – è un esempio feroce di come rinviare i problemi non sia una opzione ripetibile all’infinito” evidenzia. “Lo dimostra -sottolinea Ostrica- la situazione di precari della Pubblica Amministrazione che oltre al danno di un’esistenza precaria rischiano di subire la beffa di trovarsi, a breve, senza lavoro”.

“I contratti Co.co.co, infatti, dal 1 gennaio 2017 potranno riguardare -continua la sindacalista- solo le cosiddette collaborazioni ‘genuine’, mentre i tempi determinati sono sottoposti allo stringente obbligo dei 36 mesi che, secondo alcune interpretazioni, sono un vincolo insuperabile e assoluto”. “I troppi vincoli non hanno consentito risultati apprezzabili nonostante il varo di alcuni provvedimenti più favorevoli (es legge Dalia)” spiega. “Da tempo -chiarisce Ostrica- chiediamo una stagione straordinaria di stabilizzazioni cui far seguire un regime ordinario di assunzioni: questo è l’unico percorso che può consentire di assorbire i precari degli Enti di Ricerca – forza lavoro in molti casi ultradecennale che assieme al personale di ruolo ha retto funzioni ed attività pubbliche nel periodo più buio della crisi – e che può dare respiro all’esigenza di attività, servizi e funzioni pubbliche indispensabili per i cittadini svolte con l’obiettivo del progresso attraverso la ricerca e l’innovazione”. (segue) (Ada/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 08-SET-16 17:35 NNNN

RICERCA: OSTRICA (UIL-RUA), PRECARI A DANNO RISCHIANO DI AGGIUNGERE BEFFA (2) =
(AdnKronos) – “L’invito a ‘risolvere’ il problema del precariato contenuta nelle raccomandazioni e sentenze non può tradursi con la semplice ‘fuoriuscita’ dei precari dalle istituzioni. E’ necessario – conclude Sonia Ostrica -che a partire dalla prossima legge di stabilità siano individuati percorsi e scadenze che consentano di dare certezze sia ai lavoratori che alle istituzioni”. (Ada/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 08-SET-16 17:35 NNNN

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