sabato 24 Febbraio 2024

Ricerca: Precari a danno rischiano di aggiungere beffa

Roma, 8 set. (AdnKronos) – Le sentenze della Corte di giustizia europea e il Jobs Act “stanno stringendo il cappio al collo dei precari della Pa ed in particolare a quelli degli Enti di Ricerca” che ora “dopo il danno rischiano anche la beffa”. Ad affermarlo è la Segretaria generale della Uil Rua, Sonia Ostrica. “Il problema del precariato, conseguente alle scelte in materia di contenimento della spesa pubblica e al blocco delle assunzioni – o alle assunzioni col contagocce, in percentuale rispetto ai pensionamenti – è un esempio feroce di come rinviare i problemi non sia una opzione ripetibile all’infinito” evidenzia. “Lo dimostra -sottolinea Ostrica- la situazione di precari della Pubblica Amministrazione che oltre al danno di un’esistenza precaria rischiano di subire la beffa di trovarsi, a breve, senza lavoro”.

“I contratti Co.co.co, infatti, dal 1 gennaio 2017 potranno riguardare -continua la sindacalista- solo le cosiddette collaborazioni ‘genuine’, mentre i tempi determinati sono sottoposti allo stringente obbligo dei 36 mesi che, secondo alcune interpretazioni, sono un vincolo insuperabile e assoluto”. “I troppi vincoli non hanno consentito risultati apprezzabili nonostante il varo di alcuni provvedimenti più favorevoli (es legge Dalia)” spiega. “Da tempo -chiarisce Ostrica- chiediamo una stagione straordinaria di stabilizzazioni cui far seguire un regime ordinario di assunzioni: questo è l’unico percorso che può consentire di assorbire i precari degli Enti di Ricerca – forza lavoro in molti casi ultradecennale che assieme al personale di ruolo ha retto funzioni ed attività pubbliche nel periodo più buio della crisi – e che può dare respiro all’esigenza di attività, servizi e funzioni pubbliche indispensabili per i cittadini svolte con l’obiettivo del progresso attraverso la ricerca e l’innovazione”. (segue) (Ada/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 08-SET-16 17:35 NNNN

RICERCA: OSTRICA (UIL-RUA), PRECARI A DANNO RISCHIANO DI AGGIUNGERE BEFFA (2) =
(AdnKronos) – “L’invito a ‘risolvere’ il problema del precariato contenuta nelle raccomandazioni e sentenze non può tradursi con la semplice ‘fuoriuscita’ dei precari dalle istituzioni. E’ necessario – conclude Sonia Ostrica -che a partire dalla prossima legge di stabilità siano individuati percorsi e scadenze che consentano di dare certezze sia ai lavoratori che alle istituzioni”. (Ada/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 08-SET-16 17:35 NNNN

Collegamenti rapidi

Il Punto del Segretario Generale

La notte europea dei ricercatori 2023

Come ogni anno si celebra la “Notte europea dei ricercatori”, ci chiediamo in che modo questo Paese investa nei...